INFERTILITA' E PMA

Verso una nuova Vita

18 Giugno 2013

Sveglia presto la mattina, appuntamento con il progesterone, l’eutirox, colazione e poi cortisone. Giro di telefonate famigliari, qualche mess. su WhatsApp e poi meglio fare un pò di pulizie (soprattutto dopo la domenica di fuoco con il miei meravigliosi ospiti) che nei prossimo giorni bisogna stare a riposo.
Preparo il pranzo, arriva L’ApprendistaC e mangiamo fuori in giardino. Adoro mangiare fuori.
Alle 16.30 siamo pronti per andare a prenderci i nostri “minuscoletti”.
Durante il tragitto scomettiamo su quanti ne sono rimasti. Io dico 3 o 2, lui dice 4.
Siamo stranamente sereni.
Arriviamo puntuali come un orologio svizzero e alle 18.00 ci chiamano subito. Puo’ entrare anche L’ApprendistaC. Camice, cuffietta e calzari per entrambi, per lui anche mascherina 😉
Ci fanno entrare prima nel laboratorio e ce li mostrano al monitor, e per la prima volta li vediamo, belli e perfetti solo come due minuscole blastocisti possono essere. Ce ne innamoriamo all’istante.
Loro sono parte di noi e del nostro amore. La vita è perfetta così, non importa come sono “nati”, non importa se non sono stati generati da un atto d’amore “naturale”, per noi sono e resteranno frutto del nostro amore.
Ci hanno accompagnato in sala e il doc ha detto “ora restituiamo alla sua mamma questi picoletti”…
E’ stato molto emozionante, L’ApprendistaC mi ha tenuto la mano per tutto il tempo, e mentre loro entravano dentro di me ce la siamo stretta forte. Eravamo molto emozionati (lo so l’ho già detto), avevamo due facce da ebeti 😉
Poi mi hanno lasciata li, distesa per 20 minuti e soli in quella sala abbiamo iniziato a fantasticare sui nomi e su mille altre cose. Come corrono i pensieri quando tutto sembra possibile…
Poi siamo tornati a casa, felici, speranzosi, frastornati…
Mi sono sentita speciale, non più sfigata o difettosa, ma meravigliosamente SPECIALE. E speciali sono LORO che così piccoli e silenziosi hanno già rubato i nostri cuori.

Se penso a tutto il viaggio che hanno già fatto per arrivare qui, dentro di me, mi scoppia il cuore. Due cellule perfette che sono riuscite ad arrivare fino allo stadio di blastocisti, e non è cosa da poco, noi Fivettare lo sappiamo.
Inizialmente dopo la fecondazione la cellula uovo e lo spermatozoo danno vita allo zigote. Lo zigote altro non è che la prima cellula che si forma dall’embrione, è la prima cellula della nuova persona. Dopo 30 ore da origine a un embrione di 2 cellule, poi si passa da 2 a 4 cellule, da 4 a 6 cellule, da 8 a 16 cellule (stadio della morula), da 16 a 32 e così via. La divisione cellulare è un momento particolarmente delicato della vita di una cellula e deve essere perfetto.
Allo stadio di Blastocisti l’embrione risulta costituito da circa 100 cellule. In questa fase i miei “minuscoletti” per continuare a sopravvivere devono necessariamente “impiantarsi” ovvero “attaccarsi” al mio endometrio. Infatti in questo stadio loro hanno già consumato le riserve energetiche iniziali e possono ricevere nutrimento solo dall’endometrio della loro mamma.

Embrioni

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Miky

Miky, 39 anni, un cuore sardo che batte in Piemonte. Moglie e mamma. Qui tra le pagine del mio blog, condivido passioni e ricordi, istanti di vita e piccoli dettagli di una giornata qualunque. Perché voglio ricordarmi ogni giorno quanto sia straordinario poter vivere un'ordinaria quotidianità!

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