Instagram

  • Siamo sul divano. Nicolò si è appena addormentato, finalmente aggiungerei. In casa regna il caos, letti da fare, lavatrice da stendere e piatti da lavare ammucchiati dentro il lavandino (eh sì intanto perdo tempo su Instagram). La valigia giace accanto al letto, non l’ho ancora preparata perché non so cosa lasciare a casa 😅, io sono quella del “non si sa mai”, ma che poi puntualmente in vacanza cerca l’unico indumento rimasto dentro l’armadio 🤦🏼‍♀️. Comunque ho ancora un po’ di tempo, abbiamo posticipato la partenza perché Nicolò non sta bene 😢. Per fortuna ieri ho ascoltato le mie ansie da mamma e ho fatto venire il pediatra a casa. Dopo averlo accuratamente visitato (è molto bravo) se n’è andato lasciandoci una diagnosi di otite all’orecchio destro e una conseguente terapia di sei giorni di antibiotico 😞. Olé quello che ci vuole per andare al mare.
Vabbè tanto si sa che con i bambini non si possono fare programmi, giusto?
Comunque se vi state chiedendo cosa c’entra la foto con questo mio inutile e noioso sproloquio vi rispondo subito: niente, ma finalmente ho pubblicato nel blog il post del criotransfer 😊 e volevo farvelo sapere 😅. {link in bio 🔜}
Comunque ora vi saluto e vado a sistemare casa 😉
Prima però ditemi, quanti di voi guardando la foto hanno pensato ad un annuncio di gravidanza? 🤣🙈
•
•
•
#thewomoms #pma #fecondazioneassistita #criotransfer #mammablogger #ecografia #notonlymama #instamamme #italianmomstyle #mammeitaliane #aspettandolevacanze #valigiapronta #sardegna2019
  • Ultimo sabato prima delle ferie ☕️🥐
Chiedetemi se sono felice 😍
•
•
•
#thewomoms #saybreakfast #saygoodita #saygoodmorning #colazioneitaliana #caffeecornetto #coffeetime #fotografareconamore #seminailbello #adoremycupofcoffee #creativityinmybreakfast
  • E anche l’ultimo giorno di asilo nido è arrivato, quello che ci ha aperto le porte nell’ottobre del 2017. Abbiamo iniziato questo percorso quando Nicolò ancora gattonava e lo finiamo in un caldo giorno d’estate mentre si apre la porta da solo e mi dice “mamma aspetta qui, vado prima io”.
Come mi sento? Non lo so. 
Un po’ triste, perché lasciamo una seconda casa e una seconda famiglia che ci ha coccolato, cresciuto, nutrito, consolato e fatto giocare. 
Le educatrici lo hanno accolto con il sorriso ogni mattina. Si sono prese cura di lui quando io non c’ero e lo hanno accompagnato in questa prima bellissima esperienza che lo ha visto crescere e diventare un po’ più indipendente. 
Sono stati due anni ricchi di progressi, ma soprattutto di emozioni, a volte contrastasti. Certo, non sono mancate le lacrime e i sensi di colpa, ma rifarei tutto esattamente nello stesso modo, perché finalmente ho la certezza di aver fatto la scelta più giusta, per lui e anche per me.
E con la triste consapevolezza che oggi si è concluso un capitolo importante delle nostre vite, mi volto ancora una volta a guardare quella porta ormai chiusa alle nostre spalle, e mentre una lacrima inizia a scendere penso già alla nuova avventura che ci attende 💙.
Swipe a destra 👉🏻😊
•
•
•
#thewomoms #asilonido #scuoladellinfanzia #italianmomstyle #instamamme #notonlymama #mammablogger #mammaefiglio #nuoviinizi #feliceadesso #motherhood
  • Buongiorno 🥞☕️
Come iniziare bene la giornata 😉
Adoro i pancakes e li mangerei tutti i giorni 😍
I miei preferiti sono quelli classici con sciroppo d’acero, ma anche la @crema.novi va benissimo 😋
E a voi piacciono?  O siete più per la colazione all’italiana con latte, caffè, fette biscottate o biscotti? 😅
{per farli ho usato 50 g di burro fuso, 2 uova, 300 g di latte, 30 g di zucchero, 200 g di farina, 15 g di lievito per dolci e un pizzico di sale} 🥞
•
•
•
#thewomoms #colazioneitaliana #pancakes #dolcifattiincasa #cucinarechepassione #ognitantocucino #saygoodita #saybreakfast #coffeetime #seminailbello #creativityinmybreakfast #colazioneacasa #colazioneamericana #breakfastideas
  • #breastfeedingweek 🤱🏼
L’allattamento al seno, è, senza dubbio, una delle esperienze che più ho amato della maternità.
Ho allattato Nicolò per quindici mesi, e se non si fosse staccato lui, molto probabilmente sarei andata avanti ancora un po’. Durante la gravidanza ero così preoccupata di arrivare al termine, che non pensavo a cosa sarebbe successo dopo il parto. Pensavo all’allattamento come a un processo naturale e non sentivo il bisogno di informarmi per come farlo al meglio. Una cosa però la sapevo, desideravo allattare... {articolo completo nel blog} 🔜
Voglio precisare che il post l’ho scritto per me, per ricordarmi quanto è stato bello allattare mio figlio. Non giudico le mamme che fanno scelte diverse dalle mie e il fatto che io abbia allattato mio figlio non mi rende sicuramente migliore di un’altra mamma. Ogni caso ha le sue caratteristiche e le sue difficoltà, e ogni donna dovrebbe sempre poter agire seguendo il suo istinto di madre, sbarazzandosi del giudizio degli altri.
E ora se mi piacerebbe sapere la vostra esperienza. Vi aspetto nei commenti 😘
{Per informazioni più tecniche invece, vi consiglio di seguire i post dedicati alla settimana mondiale dell’allattamento di @verdy75 😊}
#thewomoms #breastfeeding #mammaefiglio #ofsimplethings #notonlymama #italianmomstyle #mammablogger #lessenzialevisibilealcuore
  • La merenda per il pomeriggio è pronta 😍
Vi lascio la ricetta che trovate nel blog di @chiharubatolecrostate ⇣
• 170 g di crema di yogurt greco
• 100 g di mirtilli
• 5 cucchiai di miele di acacia
Frullate 40 g di yogurt con i mirtilli. Aggiungete 2 cucchiai di miele e mescolate bene. Versate in 4 stampini da ghiacciolo. Successivamente lavorate il restante yogurt con 3 cucchiai di miele. Mescolate bene e aggiungete alla purea di mirtilli all’interno degli stampini. Infilate i bastoncini di legno e riponete nel congelatore almeno sei ore.
Che ne dite? Vi ho convinto? 😉
•
•
•
#thewomoms #saygoodita #merenda #merendasana #merendafattaincasa #gelatohomemade #mangiaresano #cucinanaturale #ricette #fotografareconamore #cucinarechepassione #ognitantocucino #senzacottura #senzaglutine #healthysnack #fellowmag #popsicle
  • Il tempo guarisce quasi tutto. Quello stesso tempo che scorre veloce e che scivola via dalle mie dita di mamma. Una mamma che vorrebbe tenere il suo bambino sempre stretto a se 💙 
Rallenta tempo. Rallenta per favore. Lascia che io possa osservarlo ancora un po’ mentre scopre il mondo con curiosità e meraviglia. Lasciami fare il pieno dei suoi sorrisi, della sua luce, della sua voce, dei suoi abbracci e baci mentre osserva le meraviglie della natura. Così senza fretta assaporandone semplicemente ogni attimo 💙
{ultimi giorni di asilo nido e io ho un nodo in gola che non mi so spiegare 😌. Sarà pronto per la scuola dell’infanzia? ♥️}
•
•
•
#thewomoms #notonlymama #italianmomstyle #createinsummer #dietroaognifotounastoria #feliceadesso #mammaefiglio #faidellordinariounapoesia #esercizidibellezza #lessenzialevisibilealcuore #ofsimplethings #viaggiaresottocasa #portasulmondo
  • Iniziare la mattina con il caffè ☕️ Quanti come me? 🤔
***
E anche l’ultimo giorno di luglio è arrivato. Le settimane continuano a susseguirsi e ad alternarsi velocemente, senza darmi il tempo di godermi questi giorni d’estate. L’unica nota positiva è che il countdown per le tanto attese ferie è iniziato (- 2 settimane). E il vostro a che punto è? Qual è la vostra meta? Fatemelo sapere sono curiosa 😊
•
•
•
#thewomoms #saybreakfast #saygoodmorning #saygood #colazioneitaliana #mymagicalmorning #feliceadesso #fotografareconamore #caffeecornetto #seminailbello #adoremycupofcoffee #amatiattimi #calmfluencer #creativityinmybreakfast #dietroaognifotounastoria
  • Oggi abbiamo dormito praticamente tutto il giorno 😅💤
Stamattina siamo scesi dal letto alle 9.30 passate e nel pomeriggio abbiamo fatto il riposino tutti e tre insieme dalle 14.30 alle 17.00 🙈
Ecco perché alle 20.15 eravamo ancora in giardino cercando di capire se prendere una pizza 🍕 e mangiarla fuori 😅
{adoro questa foto, adoro il modo in cui si stanno guardando. Mio marito con gli occhi dell’amore, quelli di un uomo che finalmente è diventato padre. Mio figlio con gli occhi di chi è felice per aver passato l’intera giornata con il suo unico eroe. 
Questa foto non è un granché per i canoni di questo social che tanto amo, ma è perfetta per descrivere quello che provo quando li vedo insieme 💙, quindi la pubblico lo stesso 😝}.
#thewomoms 👨‍👦🐶
•
•
•
#padreefiglio #coglilattimo #feliceadesso #myquiteplace #amatiattimi #familytime #ledomenichebelle #dad #son #familyfirst #notonlymama #italianmomstyle #momentofmine #momentofmylife #littlestoriesofmylife #ivfsuccess #fecondazioneassistita
  • Come dite dalle vostre parti, Brioche, Croissant o Cornetto 🥐? E conoscete le differenze principali che si nascondono dietro queste parole?
Buona giornata 😘
•
•
•
#croissant #cornetto #myquietplace #momentofmine #saybreakfast #colazioneitaliana #dolcifattiincasa #alritmolentodellestagioni #creativityinmybreakfast #feliciframmenti #morninglikethis #mysimplemoments #bastachesiabuono #scattidigusto #esercizidifelicità #ofsimplematters #mywhitetable #ciambella #saltapensieri #colazioniedintorni #_dolceosalato_ #colazionetime #fotografareconamore #dailyfoodfeed #summertime #momslovebaking #bakingtime
  • Solitamente non faccio questi post per fare gli auguri alle persone che amo. Ma oggi voglio farvi conoscere la donna più speciale che io abbia mai conosciuto: la mia mamma, mamma di cinque, donna di grande forza, o almeno è quello che ha dimostrato quando la vita l’ha messa davanti a numerose difficoltà. Sempre pronta a mettere noi davanti a tutti, oggi è nonna di dieci nipoti che l’adorano, dal più grande (19 anni) al più piccolo (Nicolò).
Buon compleanno mamma Maria, ti voglio un bene immenso e non piangere quando leggerai questo post, sei speciale @maria.tuveri 😭♥️
•
•
•
#augurimamma #famililytime #thewomoms #feliceadesso #lavitainunoscatto #momenti #momentsofmine #specialmoments #vitadablogger #mammeitaliane #mymagicalmorning #familyfirst

Seguimi!

GRAVIDANZA INFERTILITA' E PMA VITA DA MAMMA

Infertilità e PMA (#3) – Il Criotransfer

6 Agosto 2019
Gravidanza PMA

Qualche giorno fa, complice una notizia bellissima, ho ripreso in mano la cartellina della gravidanza di Nicolò. Avevo bisogno di ricordare alcuni dettagli del criotransfer e il risultato delle prime beta e così mi sono accorta che tra le pagine di questo blog manca una parte molto importante delle nostre vite, ovvero l’inizio di quella strada che abbiamo percorso per arrivare a nostro figlio.
Quando abbiamo preso la decisione di tentare con il transfer di uno degli embrioni crioconservati non ne abbiamo parlato con nessuno, ancora una volta non avevano nessuna certezza ma tante speranze. Solo qualche giorno prima del transfer mi sono confidata con un’amica (ai tempi anche collega) e con la mia sorella gemella diversa Betty.
Non so quando esattamente ci siamo sentiti pronti ad affrontare nuovamente questo percorso dopo il nostro lutto, ma so che era una cosa che volevamo fortemente entrambi, perché anche lui lo voleva, esattamente come me.
Avendo ancora 4 embrioni crioconservati non ho avuto bisogno di fare tutta la stimolazione ormonale, e questa era già una grande notizia. Il piano terapeutico, quindi, prevedeva solamente la soppressione con l’assunzione del Decapeptyl e del Progynova. Inoltre ho dovuto assumere il Deltacortene, la Cardiaspirina e il progesterone (farmaci che ho continuato a prendere per tutta la gravidanza).
Ricordo che avevamo in programma di iniziare a febbraio, ma poi una brutta influenza aveva fatto slittare il tentativo a marzo. Inutile dirvi che per un momento pensavo fosse un segno del destino e volevo rinunciare, ma per fortuna non mi sono fatta condizionare.
Ho iniziato la soppressione il 5 marzo. Ero abbastanza serena, anche se sapevo che trasferendo un solo embrione le possibilità erano pochissime.
Il giorno del transfer (22 marzo 2016) eravamo emozionantissimi, proprio come la volta precedente. Ci hanno fatto vedere l’embrione al microscopio e ho notato subito la sua strana forma. Non era rotondo come gli altri, ma sembrava un otto.

Embrione

Ho chiesto al dottore il perché e lui mi ha spiegato che stava sgusciando fuori, pronto a nutrirsi di me. Essendo un embrione in quinta giornata sapevo che per continuare a vivere si sarebbe dovuto impiantare nel giro di poche ore.
E io quella notte ho sentito qualcosa di strano, sono andata in bagno e ho trovato delle macchie sulla carta igienica. Quando sono tornata a letto, rivolta a mio marito gli ho detto che non ero sicura che “lui” sarebbe rimasto con noi, ma che comunque ci aveva provato. Lui mi ha abbracciata forte e per un momento ci siamo sentiti veramente in tre.
Il giorno dopo sarei dovuta rimanere a casa da lavoro, ma io ho preferito non rispettare la raccomandazione di riposo assoluto e quindi sono andata in ufficio. Avevo bisogno di non pensare e sapevo che restare non mi avrebbe aiutato in questo.
Il 28 marzo (lunedì dell’Angelo) eravamo in Valle D’Aosta a trascorrere la Pasquetta con la mia famiglia. Quel giorno ho iniziato ad avere delle perdite e convinta che il mio piccolo non era più con noi, sono andata in bicicletta. Il 30 marzo le perdite non erano ancora passate (mi realtà ne avevo pochissime) e anche se ero solamente all’8 PT sono andata a fare le beta, così almeno potevo interrompere la terapia.
Quel mattino mi sono svegliata presto e mi sono recata in clinica senza impegnativa. Ho chiesto l’urgenza e mi hanno consegnato l’esito solo poche ore dopo. Ho aperto la busta senza nessuna aspettativa, ero ancora nell’androne del laboratorio quando ho letto quel numero: 135,20. Non riuscivo a crederci. Tremando ho cercato di chiamare mio marito. Il cuore a mille e la testa in confusione. Mi sono seduta in macchina e sono rimasta a guardare il referto, poi ho iniziato a piangere. Ero incinta ma avevo le perdite, mi sembrava l’inizio di un nuovo incubo, ma quel numero era sufficiente a farmi continuare a sognare.
Non ricordo molto delle ore seguenti, ricordo però che sono rientrata in ufficio e la mia amica (e collega) ha cercato di rassicurarmi. Lei era convinta che sarebbe andato tutto bene.
Ho ripetuto le beta ancora due volte, 457,16 il primo aprile e 2547,63 il quattro aprile. Potevo stare tranquilla, o almeno era quello che continuavo a ripetermi.
Dopo una bruttissima esperienza al pronto soccorso, il 12 aprile ho fatto la prima ecografia al centro di riproduzione assistita. La tranquillità ormai mi aveva completamente abbandonata. Mi è bastato guardare il monitor per capire che c’era solamente una camera vuota. Siamo tornati a casa pieni di sconforto.

Gravidanza
Sapevo che era presto per vedersi qualcosa ma alla stessa epoca, nella precedente gravidanza, il sacco gestazionale di entrambi i gemelli si vedeva già. Ecco perché il giorno dopo abbiamo deciso di andare dalla mia ginecologa storica per farne un’altra ecografia. Ho pensato che con il suo ecografo di ultima generazione si sarebbe visto qualcosa in più, o almeno era quello che speravo con tutte le mie forze. E infatti non mi sbagliavo. Non solo la struttura embrionale era ben visibile ma era presente anche l’attività cardiaca. Quando ho visto pulsare quel piccolo cuoricino sul monitor, con gli occhi pieni di lacrime ho cercato lo sguardo dell’uomo che amavo e vi ho letto la stessa indescrivibile emozione che stavo provando io in quel momento. Non so il perché ma avevo una consapevolezza completamente diversa. Nel mio ventre, dopo quel vuoto incolmabile, c’era ancora una volta LA VITA e io avrei fatto di tutto per proteggerla e metterla al mondo.

Ecografia
Con i piedi ben piantati a terra, abbiamo affrontato i giorni a venire e poi le settimane. Solo dopo la dodicesima settimana siamo riusciti a dare l’annuncio alle nostre famiglie d’origine e a qualche amico intimo. Ma la paura non ci ha mai abbandonati completamente.
A quattordici settimane sono stata sottoposta a un cerchiaggio cervicale e poiché la mia era una gravidanza a rischio sono stata a riposo per tutta la gestazione. Uscivo di casa solo per le visite. Non è stato facile ma lo rifarei altre mille volte, perché non arrendersi è stato l’unico modo per arrivare a accarezzare il sogno con mano, l’unica via per arrivare a mio figlio. La PMA mi ha trasformata, mi ha fatto toccare il fondo, però mi ha resa anche più forte, mi ha fatto crescere e diventare la versione migliore di me stessa, e io amo la persona che sono oggi. Quindi il consiglio che mi sento di darvi è di non avere paura di continuare a cercare il vostro raggio di sole, qualunque esso sia.

Gravidanza

Avatar

Miky

Miky, 39 anni, un cuore sardo che batte in Piemonte. Moglie e mamma. Qui tra le pagine del mio blog, condivido passioni e ricordi, istanti di vita e piccoli dettagli di una giornata qualunque. Perché voglio ricordarmi ogni giorno quanto sia straordinario poter vivere un'ordinaria quotidianità!

More Posts

    Leave a Reply